7dbae629cdc2

A trent’anni i sogni si realizzano

Ho trent’anni, venti mesi, ventisei giorni e qualche ora.
Tutti, salvo qualche interruzione, vissuti in un bellissimo angolo di Italia semisconosciuto se non fosse per “La Ruota della Fortuna” di bongiorniana memoria: Domodossola.
OLYMPUS DIGITAL CAMERAQui ho avuto il mio primo bacio, il primo fidanzatino, il primo amore, la prima volta, i primi grandi sogni.
Mi son sempre vista a girare il Mondo con il mio cagnolino, a scoprire, studiare (son sempre stata una secchiona, anche se portavo a casa voti mediocri…), vivere.
E quando nasci così, ovunque tu sia nata, arriva il punto in cui ti senti tutto stretto, come un cappio al collo.
Circa 5 anni fa, la svolta:
Lui, classica persona di cui hai sempre saputo il nome perché qui tutti sappiamo tutto di tutti (e non parliamo poi delle leggende che nascono, roba che manco Tolkien potrebbe creare).
Scopro grazie a Facebook che è in qualche paese desertico tipo Qatar, Kuwait o qualcosa del genere, per lavoro.
“Ah ma allora non sono l’unica che qui ci sta stretta!” e gli scrivo.
118336cdfa54413ee3a79601a094fd01Ricordo di avergli chiesto delle perle in regalo di ritorno dal deserto.
Non sono mai stata quella che aspetta il principe Azzurro, anzi… Persino da bambina sognavo di salvare il mio bello dalle fauci di un drago ferocissimo!
Quindi fate voi i conti di che inferno sia stata la mia adolescenza: le leggende, anche qui, si sprecavano proprio.
Dopo Natale la svolta, gli chiesi di vederci il giorno dopo capodanno: pessima mossa!
Lui aveva ancora addosso i postumi della sbornia, e quindi mi diede picche.
474371482_77483121aa_bUscimmo il 2 Gennaio: Gara di birrette (ho perso il conto) alla presenza del buon Giolzo (ci sarebbe da scrivere un libro solo su di lui e sui suoi di 30 anni!) e a ruota libera a parlare di qualsiasi cosa.
E poi niente, si fa una certa, si arriva al parcheggio, la sua auto più vicina, lo saluto (e tra me e me penso “E che cazzo, ti ho chiesto io di uscire, è stata una bella serata, almeno lo sbatti di fare la prima mossa te lo fai tu bello mio!”) e mi avvio alla mia auto.
Ma di colpo, proprio tipo film anni ’90, mi prende mi bacia.
stefano-accorsi-e-vittoria-puccini-in-un-immagine-tratta-dal-film-baciami-ancoraÈ gennaio, il caldo è altra cosa, quindi saliamo in macchina con il caro Faber che ci tiene compagnia. Alla sua domanda “Andiamo dietro?” io scavallo i sedili anteriori e nel giro di 4,5 secondi sono nuda.
E lui non se lo aspettava, tenero (o sfigato, ai posteri l’ardua sentenza!)!
È iniziata così. E ancora oggi gli rinfaccio quel bidone del primo gennaio.
Ed è finita che il 21 maggio 2016 ci siamo sposati.
St.-Louis-Wedding-Photography-Lindsey-Pantaleo-Photographer-Country-Chic-25Cerimonia semplice, solo rito civile, io vestita di blu, lui di grigio, solo gli amici stretti, commozione a go-go proprio, buon vino, buon cibo e tanta allegria.
E poi siamo partiti.
No, non per il viaggio di nozze.
Per la Danimarca.
Perché a venti li fai, ma a trenta, i sogni, li realizzi.
Ps: le perle arrivano copiose dopo ogni viaggio nel deserto!

Consuelo
itrentenni@gmail.com

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni

Latest posts by itrentenni (see all)