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C’è davvero un tempo “giusto” per fare ogni cosa? E se non lo rispetti?

Qualche tempo fa, girando tra social network mi sono imbattuta in questo pensiero:
“Qualcuno si è laureato a 22 anni ed ha trovato lavoro a 27 anni; qualcuno si è laureato a 27 anni ed aveva già un lavoro. C’è qualcuno che è ancora single ed ha un figlio, altri che da sposati hanno dovuto aspettare 10 anni per essere genitori. Ci sono quelli che sono una coppia ma amano altri, quelli che si amano e non sono niente e chi sta cercando ancora qualcuno da amare. Tutto funziona secondo il nostro orologio: le persone possono vivere solo secondo il proprio ritmo. Può sembrare che i tuoi amici siano più avanti di te o più indietro; però loro si trovano nel loro momento e tu nel tuo. Vivi con pazienza, sii forte e credi in te stesso. Non sei in ritardo né in anticipo, sei nel tuo tempo.”

Photo by Christy Ash on Unsplash

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Mi ha fatto molto pensare, forse perché sono in quella fascia d’età (i trenta) in cui la società riversa su di te determinate aspettative: la carriera, un matrimonio, dei figli… Ho osservato le persone che mi circondano e ho notato che pur avendo la stessa età, ognuna è nel suo tempo: c’è chi è sposato da poco e desidera un bambino, chi sta cercando di cambiare lavoro per fare carriera, chi convive e non si vuole sposare, chi sta cercando la sua strada professionale, chi il grande amore, chi aspetta un bambino, chi ha deciso di non avere figli, chi ha ripreso l’università, chi ancora, stanco di cercare quello che qui non trova, lascia tutto e va all’estero senza avere certezze… Alcune di queste persone sono soddisfatte del punto in cui sono, alcune si sentono spaesate; qualcuna sente l’assordante ticchettio dell’orologio biologico, qualcun altra si sente in colpa perché quei desideri che hanno le amiche, il partner o la loro famiglia, non li sente proprio.

Photo by Nenad Tocilovac on Unsplash

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Quando senti di non essere al punto della tua vita che desideri, spesso una banale domanda sul tuo futuro, che qualche anno prima ti lasciava indifferente, può farti soffrire. Allora le riunioni di famiglia, con le classiche domande dei parenti: “ormai è ora, quando ti laurei?”, “l’hai trovato il fidanzato, quando ce lo presenti?”, “quest’anno si è sposata tua cugina, i prossimi siete voi?” “la mia amica è già diventata nonna, quand’è che ti decidi a farci un nipotino?”, possono accrescere il tuo senso di inadeguatezza e farti pensare che c’è qualcosa in te che non va.
Nel mio lavoro mi è capitato di sentire queste frasi: “sono sbagliato io a voler vivere la mia vita così?” “Riuscirò mai a trovare l’amore/il lavoro dei miei sogni?” “Il tempo sta passando, e se non ce la faccio?” “Voglio un figlio, sento il famoso orologio biologico ticchettare, e se non trovo un uomo?” “La mia famiglia si aspetta che ci sposiamo, ma noi stiamo bene così”.
E allora, Cosa fare se senti di non essere al punto della vita in cui “dovresti”?

Photo by Anika Huizinga on Unsplash

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Per rispondere a questa domanda, oggi vorrei dare la parola ad alcuni personaggi che con il loro coraggio, la loro determinazione e i loro errori hanno raggiunto importanti obiettivi:
Il tempo a tua disposizione è limitato, per questo non perderlo vivendo la vita di qualcun altro (Steve Jobs). Non ci sono tappe obbligate, traguardi che dovresti raggiungere, ma solo mete a cui vorresti arrivare. La vita è tua, e viverla per soddisfare le aspettative degli altri, oltre che fonte di sofferenza, è una perdita di tempo per raggiungere quelli che sono davvero i tuoi obiettivi. Non importa se qualcuno a te vicino ti vuole vedere laureato o sposato, magari perché lui non ce l’ha fatta o perché è tradizione della tua famiglia fare in un certo modo, sei tu che vivi la tua vita.

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La vita è quella cosa che ti succede quando sei impegnato a fare altri piani (John Lennon). Molte mie coetanee da bambine facevano un gioco, sognavano e programmavano i vari step della loro vita: “a 24 anni mi laureo, poi mi sposo, entro i 30 avrò un bambino, poi un altro, una grande casa, un cane…” e se invece mentre immagini tutto questo succedesse qualcos’altro? La capacità di cogliere le opportunità che ci si presentano davanti è fondamentale per riuscire ad essere soddisfatti della vita. Con il passare degli anni i desideri e le priorità possono cambiare, e a volte rimanere fedeli al piano originale non si dimostra la scelta migliore in un certo momento della vita.

Photo by The Journal Garden | Vera Bitterer on Unsplash

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Credi che puoi farcela e sei già a metà strada (Theodore Roosevelt). Credi in te stesso e nella possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi. Ci metterai il tempo che ci vuole, forse riuscirai ad avere quel lavoro che tanto sogni tra qualche anno, ma se non inizi avendo fiducia nelle tue possibilità, tanto vale sperarci.
Attribuisco il mio successo a questo: non ho mai cercato scuse (Florence Nightingale). Capita a volte, lungo il percorso, di avere una battuta d’arresto. Non cercare delle scuse, ma impara dagli errori che hai fatto. Potresti aver sbagliato corso di laurea, aver scoperto dopo 10 anni di fidanzamento che non siete fatti l’uno per l’altra, potresti trovarti a cercare lavoro in un periodo di crisi economica. Non cercare delle scuse se non ce la fai, ma riparti da lì.
Ho sbagliato più di 9.000 tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. E in 26 occasioni i miei compagni mi hanno affidato il tiro della vittoria, ma non sono riuscito a realizzarlo. Ho fallito tante volte nella mia vita. È per questo motivo che ce l’ho fatta (Michael Jordan).

Photo by Semir Ahmed Douibi on Unsplash

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E osa! non continuare a vivere una vita che non senti più tua perché ti è familiare, mentre la strada nuova ti spaventa: Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto rispetto a quelle che sei riuscito a fare sbagliando. Per questo naviga lontano dai porti sicuri. Esplora, sogna, scopri (Mark Twain ).
Può succedere che tu non riesca a raggiungere quello che ti eri prefissato, ma ricorda che non ottenere ciò che vuoi, qualche volta, è un gran colpo di fortuna (Dalai Lama). Magari non essere stato assunto in quello che credevi potesse essere il lavoro dei tuoi sogni ti darà la possibilità di continuare ad investire su di te e a costruirti il lavoro dei tuoi sogni. Magari quel ragazzo che ti piaceva tanto, non scegliendoti, ti ha dato la possibilità di conoscere la persona che amerai.

Photo by Tord Sollie on Unsplash

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Ti saluto sperando che tu possa fare tuo questo augurio:
Che io possa avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, che io possa avere la pazienza di accettare le cose che non posso cambiare, che io possa avere soprattutto l’intelligenza di saperle distinguere. (Tommaso Moro)
Se senti di trovarti in difficoltà perché ti senti un passo indietro, oppure un passo avanti rispetto agli altri o alle aspettative che tu o qualcuno a te vicino ripone in te, se hai perso la tua strada e ti senti spaesato rispetto al tuo futuro, non aver paura di dover affrontare tutto questo.
P.S. Ricorda, niente è impossibile. La parola stessa dice “I’m possible!” (Audrey Hepburn)

Dott.ssa Eleonora Benetazzo
Psicologa relazionale e familiare
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