Photo by Rémi Walle on Unsplash

Conoscerci di nuovo!

Ricordo ancora la domanda sganciata dalla coinquilina ai tempi dell’università con fare inquisitorio: “Ma tu a che età ti vedi con una famiglia?”
Sicura dei miei 25 anni e lasciandomi un ragionevole lasso di tempo utile a trovare l’uomo giusto, incastrarlo e mettere al mondo almeno un pargolo ho sparato la cifra tonda: TRENTA!
Inutile dire che, come ogni previsione carica di aspettativa, ha finito per essere disattesa.
Trentun anni compiuti e no, niente marito, niente figli, nemmeno un cane.

Photo by Matt Nelson on Unsplash

Photo by Matt Nelson on Unsplash

Solo una famiglia, quella nella quale sono nata, che a distanza, ma neanche troppa, mi sopporta e supporta non dimenticandosi mai di farmi arrivare l’invito per il pranzo della domenica o di manifestarsi sotto forma di visita del papà con al seguito cassetta degli attrezzi, perché qualcosa da aggiustare c’è sempre!
Vivo da sola, mi ripeto, lavoro e mi mantengo, aggiungo.
Ho amici che non mi fanno sentire sola, è vero anche questo… ma quando poi ognuno si ributta a capofitto nella propria quotidianità capita di sentirsi soli. Guardi un film divertente e ti giri a vedere se fa ridere qualcun altro, ma nel divano ci sei solo tu.

Photo by Julie Johnson on Unsplash

Photo by Julie Johnson on Unsplash

Avremo sbagliato qualcosa ragazze trentenni?
Se da piccole sognavamo il principe azzurro che ci tramutasse in una perfetta Biancaneve potremo mai essere davvero felici senza castelli, bianchi destrieri e qualche nano in giro per casa?
Qui giunge la seconda fatidica domanda, che questa volta mi rivolgo da sola: Sarò capace di bastare a me stessa?
Saprò trovare un equilibrio in questo caos e riuscire finalmente ad essere soddisfatta di ciò che sono?
È quello su cui sto lavorando.
Più di una volta ho sentito dire: devi stare bene con te stessa per stare bene con un’altra persona.

Photo by Leon Biss on Unsplash

Photo by Leon Biss on Unsplash

Penso ora che ciascuno debba stare bene con se stessa. Punto.
Chi deve arrivare arriverà, e se così non fosse non saremo meno donne di altre che, forse, hanno saputo far pace con se stesse in tempo utile, o semplicemente prima.
Forse il punto è proprio questo, far pace con noi stessi. Perdonarci tutti quegli scivoloni, quei ragazzi sbagliati, quelle litigate, quei lavori che abbiamo accettato e dai quali poi siamo scappate.

Photo by Saif Memon on Unsplash

Photo by Saif Memon on Unsplash

Perdonarci per tutte quelle volte in cui non siamo state dalla nostra parte e non ci siamo prese abbastanza cura di noi stesse.
Come dice io mio amato Jack: Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima…
Èh sì, ci tocca conoscerci di nuovo, ed è l’avventura più avvincente che si possa intraprendere!

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni