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La sera che ho scoperto di essere felice

E poi ci sono quelle sere che lavori fino a tardi, ti fermi a fare la spesa, la metti via mentre scaldi in forno una pizza surgelata (rigorosamente integrale, perché sei convinta che non faccia ingrassare), e sai che dovrai ancora sistemare casa perché domani viene la signora delle pulizie (paradosso che poche capiranno!) e lavorare ancora per preparare una riunione importante domattina presto, quindi dì pure addio all’idea di andare a letto prima di mezzanotte, o comunque prima che il marito torni dalla cena con gli amici di sempre.

Photo by Dan Gold on Unsplash

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Poi metti della musica blues, apri una San Miguel fresca e pensi che, tutto sommato, sei felice anche così.
…Anche se la pizza nel frattempo si è quasi bruciata e anche se sai che i carboidrati dopo le 20.59 andranno a depositarsi direttamente sul girovita.
…Anche se le ore di sonno perso, e non per un “valido” motivo, non te le ridarà indietro nessuno.
…Anche se ti chiedi se valga la pena dare sempre il 100% al lavoro, e dove siano finiti gli ultimi 10 anni, perché in un lampo sei passata dalle vacanze improvvisate con gli amici e i venerdì sera ignoranti in macchina a parlare di tutto, ai fondi pensione, mutui e amiche con figli, che riesci a incastrare tra un impegno e l’altro.

Photo by Eric Nopanen on Unsplash

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Pensi che questo sia uno di quei momenti topici, che tra qualche anno, ricorderai come un momento felice. Perché, dopotutto, hai una certa stabilità lavorativa ed economica, a differenza di molti, un marito con cui ci si capisce con uno sguardo, che ti fa ridere e sentire sempre bellissima, una casa con un mutuo uguale alla metà dei tuoi anni, l’album di nozze ancora fresco nel cassetto, famiglie ancora ben presenti e non per questo invadenti nonostante i gruppi di mamme/suocere su WhatsApp.

Photo by Daiga Ellaby on Unsplash

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Vorresti fermarlo il tempo, per restare sempre in questo istante mentre chiudi gli occhi e ti scappa un sorriso, la musica su Spotify continua e non sai mai quale sarà la prossima canzone, ma sai che hai scelto la musica giusta.

F.
itrentenni@gmail.com

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