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L’anno dei 30

30 anni non li ho ancora, ma li sento avvicinarsi inesorabilmente.
Ho trovato un vecchio tema, di quando avevo 15 anni ed è stato uno choc percepire dalle mie parole tutto il mio entusiasmo e la mia illusione verso un futuro che all’epoca sembrava così lontano; credevo che a quest’ora sarei stata una donna realizzata, in carriera, una giornalista per la precisione (ho sempre amato scrivere, mi fa sentire bene), moglie del fidanzatino di quel tempo e madre di 2 bei bimbi.

Photo by Annie Spratt on Unsplash

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In ambito lavorativo, ho preso una strada decisamente diversa negli anni, studiando turismo, ho unito la mia passione per la scrittura, con quella per i viaggi e le lingue straniere, creando pacchetti per i turisti incoming della mia bellissima terra quando ero ancora una matricola all’università.
Poi la realtà ha avuto la meglio su tutti i miei sogni, la mia generazione ha dovuto scoprire che la “carriera” per molti di noi non è contemplata, nonostante le lauree o forse proprio a causa di quelle.

Photo by Poodar Chu on Unsplash

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Sono passata da un lavoro squallido, precario e mal pagato ad un altro, fino ad approdare al mio attuale lavoro, che è comunque mal pagato, ma forse non troppo precario (incrociamo le dita), non esattamente quello che speravo, ma nel quale posso sfruttare anche se solo in parte i miei studi.
“Moglie e Madre” sono discorsi che credo vadano di pari passo con la carriera. Sì, sono cresciuta con le principesse Disney e l’idea del principe azzurro che ti salva, ma anche con una madre forte ed indipendente, che ha sempre lavorato e quindi di “farmi salvare” non ne ho mai avuta l’intenzione.

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Senza un lavoro sicuro non posso pensare di mettere su famiglia. Anche il passo della convivenza, dopo 8 anni che eravamo fidanzati, non mi convinceva, perché l’idea di perdere il lavoro o non lavorare abbastanza ed essere costretta a dipendere da lui mi angosciava.
A distanza di un anno sono contenta di questa scelta, ho fatto tanti sacrifici, ma il mio compagno mi ha sempre aiutata senza mai farmi pesare niente, credo di essermelo scelta bene!

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Questa non è la vita che credevo avrei avuto raggiunta questa età… Il lavoro sembra quello giusto, la mia relazione va inaspettatamente bene; per gli amici non ho il tempo che vorrei, ma credo sia normale quando hai un lavoro a tempo pieno, 10 ore al giorno 6 giorni su 7 ed una casa, con tutte le responsabilità che comporta. Non sono moglie, né madre, ma mi ripeto che il matrimonio non mi interessa poi granché e che per i figli non sono ancora pronta. Forse va bene così! (?)

Giulia C.
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