dreams-in-literature

Non si è mai troppo grandi per sognare

Care trentenni,
sono Alberto, 31 anni a maggio.
Ho un cane e una ragazza (e con questo ho già compilato la mia dichiarazione dei redditi).
Vi seguo su tutti i social e non ho mai comprato una vostra maglietta con le stampe dei cartoni animati. Ma vi amo follemente quindi vale lo stesso, giusto? Finalmente avete sfatato il mito del trentenne realizzato in tutto, con la carriera avviata e senza più sogni da chiedere e realizzare nella vita.
Il trentenne che non può più fare il coglione perché l’etichetta sociale e anagrafica lo vieta.
20091229152349!Una_notte_da_leoniIo non so chi l’abbia imposta una casella temporale così rigida, priva di ostacoli e variabili. A trent’anni non si diventa grandi, si ha solo più consapevolezza di sè. 
Sai, per esempio, che l’hamburger delle dieci ti farà più male delle cinquine sul culo e che passerai la notte a vedere le repliche di uomini e donne perché ormai i porno alla TV hanno i pixel grandi come un pezzo di Parmigiano 36 mesi.
Sai che la maglietta della salute ti salva la vita quando vai a fare una corsetta, evitando così il pomeriggio chiuso in bagno e con l’enterogermina a portata di mano.
canottiera-fantozziCapisci, poi, che è arrivato il momento di cambiare passo e che fino ad ora avevi il freno a mano tirato, limitato inevitabilmente da condizionamenti sociali e familiari.
Ho sempre ammirato le persone che prendono in mano la propria vita, quelle a cui piace sentire il fastidio delle ortiche sulla pelle. Adesso ho deciso di fare lo stesso, mi faccio pungere finché sarà necessario.
Voglio il sedere irritato e rosso come il ciuffo di Mirko dei Beehive.
gruppoHo abbandonato la certezza per il dubbio.
Finito il 2016, finita la mia vita da praticante avvocato.
Dopo quattro anni cambio vita, un salto nel buio che non so dove mi porterà.
L’ho fatto perché ho deciso di credere nel mio sogno, perché se non si rischia, non si va da nessuna parte.
Perché la felicità, a volte, risiede nella consapevolezza dell’averci provato. Nonostante tutto.
Il 2017, età anagrafica 31, riparte da un sogno.
Scrivere.
5d2bae5be04adf15c7de9f76957c3873Perché le parole su carta sono la cosa più bella che ci sia, dopo il rumore della pioggia che cade sul tetto e il primo sorso di birra gelida dopo una giornata del cazzo.
Voglio scrivere finché avrò i crampi alle dita.
Le parole, una dopo l’altra. È una magia, no?
Comporre, associare, creare ed inventare. Ed emozionare con una frase ed una storia.
A trent’anni si cambia vita. O si comincia a vivere veramente. 

Alberto
itrentenni@gmail.com

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni

Latest posts by itrentenni (see all)