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Ognuno ha il suo tempo

“É tardi…il tempo passa, vola e non te ne accorgi e stai perdendo tempo”.
Questa è la tipica frase, usata in svariati contesti (figli, lavoro, matrimonio, famiglia ecc…) che la gente comune usa nei riguardi di qualcuno, che non è in linea con i suoi tempi (secondo loro). Ho 32 anni e sì, mi pento di non aver fatto determinate cose a vent’anni e spesso cado nel pensiero assurdo che per me sia troppo tardi.

Photo by Djim Loic on Unsplash

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Ma troppo tardi per cosa? Per cambiare vita, città e ricominciare tutto da capo? Appena fatto.
Per sposarmi o convivere? Fatto.
Per avere figli (se si vogliono)? C’è ancora tempo, non corriamo troppo.
Per avere un lavoro che mi soddisfi e non mi faccia venire l’ansia ogni volta che prendo la macchina e vado perché è un tipo di lavoro che non fa per me? Qui c’è parecchio da lavorarci su…
É vero che ho dei rimpianti, è vero che avrei potuto fare prima alcune cose che ora invece non farei o comunque devo pensarci davvero bene prima di farle.

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É il tempo che passa, ok, ma sono anche io che cambio. Cambiano le priorità, il modo di pensare e di vivere, affrontare le cose a 30 anni passati è diverso che a 20, di certo, ma ciò non vuol dire che sia un male. Potrebbe anche essere una scelta il fatto di voler fare delle cose a un’età più grande rispetto alla fascia 20-29 anni.
Credo che ognuno di noi abbia il proprio tempo, una misura interna, propria dell’individuo. Forse può sembrare un mero tentativo di giustificare certi comportamenti o scelte che altri non comprendono, ma può anche essere un ottimo modo per stare bene, sentirsi tranquilli, senza ansie, nervosismi e godersi la vita.

Photo by Matthew Henry on Unsplash

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Anch’io, spesso, vengo presa da un turbine di sensazioni negative, ansie, per non esser riuscita a fare ciò che volevo nella vita, nel non esser diventata quella persona che volevo, ma perché? Perché è tardi?
No. Non per forza e non per tutti c’è un tempo da rispettare. Che io abbia passato i 30, sia sposata e disoccupata, non significa che sia destinata alla vita da casalinga con il solo pensiero di fare figli perché l’età avanza. No. No, se non è questo che voglio.

Photo by Avi Richards on Unsplash

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Le scelte sono personali, i tempi sono personali.
Per quando mi riguarda, magari i miei tempi sono più lunghi di altri, magari aspetto troppo, o magari è solo tutta una grande scusa. Concordi o meno, gli altri sono tenuti a rispettare i miei tempi, senza giudizio e senza opinioni (anche perché non mi interessano) ed io farò lo stesso con loro.
É solo questione di tempi.

A.
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