FP-Blog-History-of-Laughing-Buddha-740x411

Pance da buddha e menti illuminate

Due mesi fa ho spento 32 candeline. A lavoro.
Sono passata da “che brutto, compio gli anni a Santo Stefano e al mio compleanno non viene mai nessuno” a “Amore, dai spegni le candeline per la mamma, che è a lavoro”, nella videochiamata al cel.
Un compleanno da ricordare.
53daff5c28fb8f7983681bb29c20cf6e
Da ricordare, sì! Perchè ho finalmente sotterrato l’ascia di guerra. Quella con me stessa.
Dopo il parto, è cambiato tutto.
Letteralmente. Avevo costruito un fisichino niente male allenandomi e poi 9 mesi e 24 kg dopo mi ritrovo con sta panza e sti cosciotti che mi hanno fatto crollare i nervi letteralmente!
I kg sono andati giù ma i pantaloni ormai non si tirano più lo stesso, checcavolooo!
E cosí, con tanto affetto, ho detto addio a vestitini mignon e a pantaloni attillati e piano piano ho cominciato a vedermi per quella che sono: una madre 32enne che fa parte di quella metá del mondo assolutamente normale, che non è stata baciata dal culo di avere un fisico da top model e una American Express Gold nel portafogli.
Blake-Lively-2
Ho combattuto tutta la vita con il mio fisico ma arrivata ai 32 mi son detta “ma vaffanculo a tutto e tutti” e da quel giorno non mi sono più preoccupata di specchi e bilance.
Paradossalmente, sto mangiando meno!!!
Ma il vero miracolo è accaduto nella mia testa: mi sono accorta di essere diventata forte come un leone, in tutto.
Arrivi ad un certo punto dove o tiri fuori il coltello o ti fanno la pelle lá fuori e io inconsapevolmente, accettando me stessa, ho trovato una forza che non sapevo di avere. Parlo chiaro, alzo la testa e decido io per me stessa e per mia figlia senza che nessuno possa influenzarmi.

Se ripenso che solo qualche anno fa ero in balía di uno stronzo che voleva accanto una Barbie, guardando indietro mi vengono solo i brividi.
kenandbab
I trenta sono una età di transizione. Siamo quasi in cima, ma non siamo ancora arrivati. Abbiamo la maturitá dei nostri genitori ma le speranze dei ventenni, solo un po’ più sgamati.
Siamo la generazione che sta pagando lo scotto di scelte cannate dei tempi indietro e per questo veniamo etichettati come “bamboccioni”, “choosy” e “millennials”.
Etichette che ci vanno strette come i pantaloni di cui sopra, perchè a trent’anni siamo davvero molto molto altro.
Abbiamo raggiunto la piena consapevolezza di chi siamo e di che cosa vogliamo dalla vita. Abbiamo saputo fare scelte ottime e ponderate, senza tenere conto di chi ha cercato in tutti i modi di metterci un freno.
171120126-795fc01c-4bbc-4708-9824-5235b60a6b4f
Ci incazziamo ancora con i nostri genitori quando ci trattano da ragazzini, come quando mia madre mi chiede un favore e mi dice ancora “devi dirgli cosí cosí cosí e cosí” e io le ricordo che nel caso non si fosse accorta, ho 32 anni e adesso sono io che dico a mia figlia queste cose, grazie.
Abbiamo conquistato il nostro posto nel mondo e ci siamo – o ci stiamo – piano piano ritirando dalle scene: alla nostra etá il toppino, la mini inguinale e la stivalata con la zeppa e via sul cubo ANCHENO!!! Più pacati, più discreti. Ma piú furbi.
1488568863-foxMa soprattutto, ci siamo scrollati finalmente di dosso quella immagine di ragazzi fragili e con una buddhitá serafica, guardandoci allo specchio e vedendo i primi capelli bianchi, le prime rughettine, la faccia stanca e il rotolino sopra un taglio cesareo, sorridiamo a noi stessi e a quello che finalmente e consapevolmente abbiamo scelto di essere.

Raffaella, 32 anni
itrentenni@gmail.com

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni

Latest posts by itrentenni (see all)