Photo by Jonathan Singer on Unsplash

Pensieri in circolo

Questa sera ho voglia di scrivere, di buttare giù alcuni pensieri come spesso mi capita, tanta roba in testa che si affolla, si mescola e si confonde, non so da dove cominciare, è sempre così quando penso, le sensazioni si sovrappongono e sfociano in colori, sogni, emozioni, suoni e immagini difficili da descrivere.
Photo by Harli Marten on Unsplash

Photo by Harli Marten on Unsplash

Oggi ho visto il mare, l’ho visto, l’ho osservato, l’ho respirato, ho chiuso gli occhi ed ho pensato, ho pensato prima a ieri pomeriggio, alla vitalità di quelle chiacchierate belle, nuove, costruttive che ti strappano una riflessione tra un sorriso ed un caffè, ho pensato al silenzio di un museo semi-vuoto ed al rumore della cultura che rimbomba al suo interno quasi come quella canzone degli Smiths, quella suonata ieri sera in un locale altrettanto semi-vuoto, le parole mi hanno accompagnato per l’intero giorno, le ho ripetute nella mia mente più volte mentre guardavo il mare:
‘So please please please

Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time’ …ho pensato a quei musicisti che ieri hanno regalato un pezzo di loro, quelli che li guardi e dici ‘ oh ma perché non ho mai imparato a suonare la chitarra’ oppure ‘bella questa, la so tutta’ di quelli che ti fanno ballare, ti fanno vibrare come i sogni.
Photo by Jacek Dylag on Unsplash

Photo by Jacek Dylag on Unsplash

Stanotte ho sognato tantissimo, dicono che i sogni siano il frutto del proprio subconscio-inconscio o una cosa del genere beh se fosse così allora credo di aver inconsciamente ripensato ad un cantastorie questa notte, a uno di quelli che conosci casualmente, che scrivono bene che parlano dell’amore, che usano le parole ‘cuore’ e ‘passione’ almeno due volte in ogni frase, uno di quelli da immagine di copertina, con sfondo mare e la modella /fidanzata momentanea di eccezione e relativa didascalia tipo ‘cuore e passione’ ma sì, uno di quei cantastorie che incontri per caso e che per fortuna lasci indietro mentre continui il tuo percorso, una di quelle distrazioni che quando ci pensi ridi a crepapelle, questa notte il cantastorie mi chiedeva scusa ed io lo abbandonavo, gli sbattevo la porta contro, e correvo giù da una rampa di scale, come il vento, proprio come il vecchio Alex di ‘jack frusciante è uscito dal gruppo’ che sfrecciava con la sua bici sotto i portici di Bologna, così ho pensato anche ad Alex e Aidi, i loro sì che erano ‘gli sguardi’, quelli privi di frivolezza ma densi di essenza.
ev-1-640x405

Stamattina ho visto il mare ed ho pensato anche al latino, sì perché il mare mi sa di estate e l’estate parla anche un po’ il latino, non ho mai studiato il latino ma ha sempre avuto un non so che di affascinante per me, di misterioso di originario.
Ho pensato che il colore del mare era di un azzurro tenue ma deciso, elegante e semplice, per bene e corretto proprio come il temperamento di chi non aspetta nessuno di chi semplicemente ama VIVERE, perché la vita non è fatta di attese ma di Azioni e Reazioni, di incontri non studiati a tavolino, di Amicizie non pretese, di rapporti Veri e Reali e non fittizi, ho pensato che il tempo non mi fa paura perché io lo vivo, così ho pensato ad Oriana Fallaci, al suo articolo in cui urlava contro i giovani dicendo ‘Io mi diverto ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni…sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque…’ ripenso ad Oriana e vorrei solo chiederLe scusa per tutte quelle che credono che a trenta, trentuno, trentadue, trentatré,trentaquattro o trentacinque anni si debba avere un’unica linea guida di ‘scontentezza’, le chiedo scusa per tutte quelle che nel 2019 fingono di essere Donne, per tutte quelle che non bevono il tempo, che concorrono tra di loro invece di rispettarsi ed essere solidali.
Photo by Priscilla Du Preez on Unsplash

Photo by Priscilla Du Preez on Unsplash

Ho pensato a quanto sia bello gustare il tempo, ho pensato a come sia bello ‘danzare’ tra note basse e alte ogni giorno, ho pensato al mio coraggio, ai miei progetti, ai miei errori, ai rimpianti ed ai rimorsi, ad ogni mio difetto, ai miei limiti, ho pensato a Me molto, ma ho pensato anche a chiunque, tra Amici e non Amici, avrebbe letto queste parole, ebbene sì oggi ho visto il mare ed ho pensato tanto.

R.
itrentenni@gmail.com

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni

Latest posts by itrentenni (see all)