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Riprenditi i tuoi sogni

Trent’anni, quasi trentuno.
Tra pochi giorni il calendario decreterà il mio ingresso definitivo in questa nuova decina: un’entrata davvero dura e terribile.
Avete presente quando avete un sogno?
Il sogno di condividere la vostra vita con un uomo, un uomo che è il vostro compagno nel lavoro, nella vita, nel fare piani insieme, che ogni giorno vi rinnova l’intenzione di stare con voi, per il quale fate rinunce ed adattate i vostri pensieri ed esigenze.
Ora aggiungetene un altro, grande e forte: il desiderio di fare un lungo viaggio in un altro continente, conoscendo persone da tutto il mondo.

Photo by Drif Riadh on Unsplash

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Vi siete preparate per questo secondo sogno, l’avete immaginato e sognato per anni, da prima di conoscere il vostro compagno. Al punto che alla fine lui ha ceduto: e ha iniziato a pianificarlo con voi, ridendo e scherzando insieme per oltre tre anni. Vi siete immaginate con lui girare tutti i posti più belli, e raccontare quell’esperienza ai vostri bambini.
Avete adattato i vostri tempi e il vostro lavoro per poter fare questa esperienza e tante altre insieme a lui. Glielo avete regalato, facendo spazio per lui nel sogno, modificandolo e adattandolo.
L’anno scorso si è concluso per me con un problema di salute che mi ha costretto a fare parecchi esami invasivi e stressanti, rientrando nella mia terra d’origine (vivevamo insieme all’estero). Nel mezzo di questo processo, nel momento più debole, fragile e difficile della mia vita, lui ha deciso di dirmi che, non se la sentiva di starmi vicino e aiutarmi.

Photo by Jad Limcaco on Unsplash

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Neanche come amico, neanche in nome di tutto quello che c’era stato.
Senza nessun preavviso e senza troppe spiegazioni, in dieci minuti di chiacchierata e con un’email, ha liquidato più di cinque anni: mi ha detto che non era più innamorato di me, da mesi, anzi da anni. E i sogni condivisi e le rinunce fatte non valevano nulla.
Boom!
L’ha fatto con i biglietti in tasca per un altro luogo del mio cuore, da me adattato e allargato negli anni per fargli spazio, dove siamo stati così tante volte e abbiamo anche vissuto alcuni mesi insieme. Ora, improvvisamente, questo era il suo di sogno, da vivere con nuove persone più divertenti di me.

Photo by Victoriano Izquierdo on Unsplash

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Boom 2!
Ma non è finita…
Una volta rotto il primo sogno, anche il secondo è stato attaccato: ha deciso infatti di intraprendere il viaggio e il tipo di vita che avevamo sognato insieme, ma senza di me. Mi ha anche ringraziato per averlo convinto, che era la cosa giusta per lui: ma il fatto è che voleva divertirsi con gente più allegra e spensierata di me.
Io ero quella “sbagliata” non solo come compagna, ma anche per un viaggio e un’esperienza del genere, troppo seria, troppo riflessiva, troppo profonda. C’era bisogno di persone migliori. Quelle giuste. Quelle buone.
Boom 3!
La mia vita è stata distrutta per mesi.

Photo by Soroush Karimi on Unsplash

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Non riuscivo neanche ad alzarmi il mattino, e capire cosa volevo: cosa era rimasto di me e di ciò che sognavo? Odiavo inconsciamente ogni cosa legata a lui: oggetti, pensieri, viaggi, idee.
Mi sentivo inadatta a desiderare quelle cose: aveva ragione lui, ero sbagliata, non le meritavo.
Quelle cose che invece prima amavo, mi davano motivazione e felicità, e che per amore gli ho “donato”, invece di tenerle per me.
Sono stata altruista e sono stata punita.
Sono quasi arrivata ad accettare un lavoro da dipendente in una fredda città del nord Europa: esattamente quello che odiavo prima! Per autopunirmi, allontanarmi volontariamente da ciò che mi ricordava lui. Che era diventato “suo”.
Ma poi ho capito una cosa.
I nostri sogni sono nostri…e nessuno può rubarceli.

Photo by Aditya Saxena on Unsplash

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Il mio psicologo mi ha detto: “riprenditi le tue proiezioni: sono tue”. Ciò che ti aspetti, ciò che vuoi dalla vita, sono TUE proiezioni mentali. Le puoi, le devi riprendere: e metterle sulle persone e cose giuste, perchè non sono di nessuno. Solo tue.
Non regalare nulla a chi non lo merita: e se hai regalato, riprendi il regalo indietro e fallo a te stessa!
Voglio una famiglia con un uomo vero, un uomo profondo che non fugga con i biglietti aerei già in tasca di fronte ai problemi, ma li affronti insieme.
Voglio circondarmi di persone positive e internazionali, e fare un lavoro che amo, che aiuti e migliori il mondo e che mi dia soddisfazioni.
Voglio viaggiare, e voglio farlo nei luoghi che ho sognato per anni, nel modo e coi tempi che ho pianificato io.

Photo by Mesut Kaya on Unsplash

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Senza farmi influenzare da lui, da ciò che ha fatto e che farà.
Nessuno può permettersi di rubare i tuoi sogni: l’arrivo ai 31 anni mi ha insegnato questo.
Perciò ora io me li riprendo, uno ad uno, con una fatica immensa e cercando di ridargli un senso diverso da prima. Un senso nuovo e solo mio.
Sognate, e regalate solo a chi merita: ma anche con la persona giusta, tenete sempre una piccola parte del vostro scrigno solo per voi. Sarà il vostro piccolo segreto con voi stesse, il vostro sogno proibito per continuare a sentire i brividi per il resto dei vostri giorni.

Anonimo
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