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Trentaquattro anni e si ricomncia

Eccomi qui, 34 anni tra qualche mese…
In men che non si dica, sono diventato un uomo.
Avevano ragione i professori a dire che dopo il quinto anno superiore, il tempo sarebbe volato.
Mi ritrovo a scrivere queste poche parole, tra mille pensieri, al parco sotto casa, compagno di mille avventure, di mille ricordi, di mille battaglie.
Di nuovo tutto da ricominciare.
Perennemente in attesa.

Photo by Olya Kuzovkina on Unsplash

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Tutto in standby.
Lavoro, ragazza, casa, colleghi, che direi sono i punti cardine di questa vita che abbiamo.
Tutto cambia e anche velocemente, da un anno all’altro.
Mi ritrovo alla soglia dei 34, che tutto ciò che avevo costruito è andato andato in pezzi.
A 20 anni credevo che pianificare le cose avrebbero premiato col tempo.
Ed invece è tutto cosi imprevedibile, ti accorgi che tutti i piani che avevi fatto sono andati esattamente al contrario di quello che credevi.
Si ricomincia sempre però con l’entusiasmo di un ragazzino.

Photo by Myles Tan on Unsplash

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Ho preso casa da poco e finalmente a breve avrò la mia indipendenza.
Due relazioni serie, una di quattro e una di tre anni, quattro, cinque aziende nel mio cv, amici che ti deludono dopo tanto tempo, rapporto con quasi tutti i parenti nullo causa lontananza ed interessi economici.
Potrei stare ore ed ore a scrivere tutte le delusioni avute ma basta ora, amo concentrarmi su ciò che verrà.
Perchè in fondo siamo ancora relativamente giovani e abbiamo la possibilità di scrivere tantissime altre pagine nel nostro destino.

Photo by Daniel McCullough on Unsplash

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Dobbiamo ricominciare, alzarci la mattina ed essere proattivi, come si dice sempre in ambito lavorativo.
Bisogna ripartire, con entusiasmo e bisogna puntare su noi stessi perché siamo le uniche persone con la quale sicuramente passeremo il resto dei nostri giorni.
Ripartire, quando quasi tutti i tuoi coetanei hanno figli, sono sposati: ma molti di loro saranno davvero felici?
Nonostante tutto, non mi sono privato mai di nulla, ho tantissimi interessi, la musica, il cinema, lo sport e soprattutto amo molto viaggiare.
Sono un uomo libero, riesco ancora a fare tutto ciò che voglio fare e che mi passa in mente.

Photo by Liam Simpson on Unsplash

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Una cosa pero è certa: mi manca sicuramente la stabilità, troppe persone al giorno d’oggi preferiscono mollare e non lottare più per i propri ideali.
D’altronde a Roma, la capitale, la metropoli, si può sempre ricominciare, sotto tutti gli aspetti.
Tutti siamo utili, ma nessuno è indispensabile.
E quindi staremo a vedere cosa ci riserva il domani a noi tutti trentenni che ci ritroviamo nelle stesse condizioni.
Alziamoci la mattina, continuiamo ad abbracciare il cambiamento e le cose arriveranno sicuramente.

Marco C.
itrentenni@gmail.com

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