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Ai tempi del coronavirus, molti amori sono diventati “a distanza”

Ciò che io spero è che la maggior parte di noi apprenda da questo stato di emergenza, cosa significhi vivere una relazione a distanza.
Spero si comprenda di più e si giudichi meno, ora che molti la stanno vivendo per la prima volta sulla propria pelle, costretti nelle proprie abitazioni, senza potersi vedere quando si vuole, senza potersi dare la buonanotte naso a naso, senza vivere la quotidianità.
Vi svelo un segreto, chi si imbarca in una storia a distanza, nella maggior parte dei casi, non ha avuto altra scelta; l’amore ti sceglie e non guarda in faccia a nessuno, non chiede carta di identità, residenza, stato sociale.
Photo by Sharon McCutcheon on Unsplash

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Ti colpisce e basta. E per quanto la tua corazza sia spessa, la scalfisce senza che tu te ne accorga e non puoi fare altro che permettere a te stesso un immenso atto di coraggio e provarci.

Durante queste 24 ore tutte uguali, quando voi innamorati, per davvero, penserete a quanto maledettamente vi manca il vostro partner, ricordatevi che c’è chi questa sensazione la vive sulla propria pelle ogni giorno, anche quando le cose sono ordinarie.
Ricordate che non sapere quando ci si potrà riabbracciare è una delle sensazioni più amare che si possa provare, ma che se c’è sentimento, si coltiva l’arte del sapere aspettare.
Photo by Ümit Bulut on Unsplash

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L’incognita del non sapere come andrà a finire accomuna ogni relazione, che vi separino 3 km, così come 300, e, banalità, spesso sono più vicine due persone fisicamente lontane, di altre “costrette” sotto allo stesso tetto.
Siate comprensivi e non giudicate, specie quando la sera vi ritrovate a fare aperitivo in videocall o a mandare foto intime al vostro compagno nel comune limitrofo, per sentirvi più vicini.
Mi piacerebbe che ci si smettesse di domandare “ma come fanno?!” O “ma ce la faranno?” e che si sviluppasse più empatia verso chi ha scelto, nonostante tutto, di provarci.
Photo by Patrick Tomasso on Unsplash

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A fine quarantena avremo tutti nuove consapevolezze e magari saremo più discreti e meno inopportuni di fronte a ciò che non capiamo.
Ricordatevi quanto siete fortunati, se non siete separati dai vostri affetti e dedicate un pensiero positivo o un gesto, anche silenzioso, a chi sapete averli lontani.
Loro capiranno.
F.

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