Photo by Erick Zajac on Unsplash

Ferma

Apri gli occhi, sei ferma sul letto… Guardi le foto che ti circondano, il tuo quadro… E sei ferma.
Prendi il telefono, spegni la sveglia… E sei ferma.
Ti alzi, fai colazione, fai tutti quei gesti, quei rituali che compi da sola da 4 anni ormai… E sei ferma.
Vai a lavoro, cerchi di farlo ripartire dopo questo maledetto covid… E sei ferma.
Vai in palestra, vai a sudare… E sei ferma.
La sera ti ritrovi con i tuoi amici, a ridere e a scherzare… E sei ferma.
La giornata ti inghiotte, ti ritrovi di nuovo sul tuo letto… E sei sempre ferma.

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Si può riuscire a spiegare questa sensazione?
Posso riuscire a far capire che, nonostante le mille cose da fare, i mille impegni, mi sento ferma?
Tutti corrono, tutti si muovono, tutti vanno avanti con le loro vite, con i loro sogni, i loro progetti e tu sei ferma lì, a pensare ancora a cosa ne sarà della tua vita!
A pensare se è giusto restare, se sarebbe più giusto andare via, lasciare la tua famiglia, i tuoi affetti, la casa che con tanti sacrifici riesci a permetterti ogni mese.

Inzia a mancarti l’aria in certi giorni, il cuore inizia a battere all’impazzata, e non si ferma.
Tu sei ferma ma il tuo cuore no.

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Prima questi attacchi erano rari ma ora sono sempre più frequenti e durano tanto, troppo! 
Il tuo medico dice di calmarti, che magari hai qualcosa dentro che ti porta questi attacchi di panico, ma cosa?
Hai superato l’infarto di tua madre dando forza a tutti, cercando di spronarli a non cedere perché lei aveva bisogno di vederci forti.
Ti sei impuntata così tanto che ti hanno affibbiato il nome di “cuore di ghiaccio”, perché in quei giorni, di quasi 10 anni fa per fortuna, tu davanti a loro non hai versato una lacrima!
Hai superato la morte di tua nonna, SOLA, che per te era come una mamma, l’hai presa in braccio, imboccata, cambiata fino a quando non c’è stato più nulla da fare. Hai superato un divorzio, la paura di ferire i tuoi genitori con forza e tenacia.

E pensi che in tutti quei momenti avresti potuto avere questi attacchi di panico non ora! Non ora! 
E mentre tu sei ferma, fisicamente e nell’anima, hai solo paura che tutto possa solo peggiorare
E in quei momenti non vuoi nessuno accanto a te, hai bisogno solo di rannicchiarti sul letto, diventare piccola piccola e sentire il fiato che piano piano torna.
Non vuoi nemmeno lui, quel lui che ti ha distrutto, quel lui che ti usa, quel lui che nonostante tutto tu ami alla follia. Quel lui a cui, forse per quel tuo cuore di ghiaccio, non sei mai riuscita e non non riesci tutt’oggi a dimostrare quanto amore provi, quanto quel cuore bruci per lui!
E resti ferma davvero su quel letto, sperando, pregando, supplicando di riuscire a muoverti ancora!

A.
itrentenni@gmail.com

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Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
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