Photo by Chelsea Francis on Unsplash

Pensieri di una trentenne

Ma succede solo a me di ritrovarmi a 38 anni con un marito che amo e due figli splendidi, di sentirmi troppo spesso inadeguata e nostalgica?
Ripenso spesso ai bei tempi della scuola superiore, quando il problema più grosso era prepararsi per un interrogazione o cercare di incontrare durante la ricreazione il ragazzo che mi faceva battere il cuore per scambiarsi anche solo un “ciao”.
Quando non vedevo l’ora di andare a casa dai nonni dopo la scuola, dove passavo le mie giornate più belle e la nonna mi preparava il suo fritto (fritto, fritto e rifritto) che era di una bontà assoluta e che mi manca tantissimo, per poi passare ore al mitico telefono grigio a rotella (che per fare un numero ci mettevi cinque minuti e se per caso ti capitava di sbagliare alla fine ti maledicevi a vita per dover ricominciare tutto dall’inizio) con la mia migliore amica solo per raccontarle che la giornata a scuola era stata un disastro, e che “Lui” non l’avevo neppure incontrato ma tanto l’avrei visto il pomeriggio, quando saremmo uscite per fare i soliti nostri mille giri nel paese, ma non prima di aver “scarabocchiato” la mia mitica Smemo con tutti i pensieri che affollano la mente di una quindicenne.

Photo by Matt Ragland on Unsplash

Photo by Matt Ragland on Unsplash

E poi i 20 anni, dopo la scuola, quando trovi il lavoro per cui hai studiato e te lo fai andare bene perché tanto a fine giornata ci sono le amiche, si esce, si va nei locali e si pensa solo a ridere e a divertirsi, a immaginare il futuro dei tuoi sogni perché credi che ancora tutto possa succedere, hai una vita davanti in fondo, puoi fare tutto.
E in men che non si dica arrivano i fatidici 30 e cominci a capire che la vita non è proprio come te l’eri immaginata, ti fidanzi, progetti un futuro insieme ma non è come nei tuoi sogni di bambina, non è così semplice comprare casa, sposarsi e mettere su famiglia. Piano piano poi però con molti, troppi sacrifici, arriva tutto, e non è poco, anzi, ci si dovrebbe sentire felici e realizzati ma non so per quale motivo troppo spesso non è così per me.

Photo by Oliver Hihn on Unsplash

Photo by Oliver Hihn on Unsplash

Il lavoro non ti soddisfa e i colleghi di certo non aiutano a renderlo un posto migliore, comunque ci metti lo stesso il massimo impegno e, nonostante questo, vedi che niente ti viene riconosciuto, anzi sembra tutto dovuto, mai un “grazie”, un “brava hai fatto un buon lavoro”, forse due calci nel di dietro a fine giornata lavorativa sono più probabili.
Eppure non ci sono molte alternative in questi tempi così incerti dove, un contratto di lavoro a tempo indeterminato, sembra un miraggio e chi ne ha uno deve tenerselo ben stretto e così si continua ad alzarsi tutti i giorni con il mal di stomaco.
C’è chi mi dirà di non lamentarmi perché in fondo ho tutto quello che di più caro si può chiedere, una famiglia e un lavoro sicuro, quello che ho io molte persone se lo sognano soltanto e allora mi sento pure in colpa, forse chiedo troppo dalla vita, forse penso troppo al passato, a quello che avrei potuto fare e non ho fatto per paura, per insicurezza, e adesso invece mi sento troppo “vecchia” per ricominciare, per rimettermi in gioco, per provare a fare qualcosa di nuovo, che tanto mi sono sempre detta, che ci provi a fare? Non ne sei capace!

E i cambiamenti fanno paura quando, troppo spesso, ci si sente inadeguati nei propri panni.
Guardo le altre donne della mia età e le vedo già “vissute”, io mi sento ancora una bambina, troppo timida, troppo fuori luogo, con i vestiti non adatti alla mia età.
Ma forse non è proprio così, è arrivato il momento di provare a cambiare, di farsi valere, di sentirsi al posto giusto e di credere in noi stessi, che quelli sbagliati il più delle volte non siamo noi ma gli altri che ci fanno sentire così. Dobbiamo solo crederci e avere un pizzico di follia per provare a buttarsi e cercare di realizzare i nostri sogni, perché i sogni per essere realizzati hanno bisogno di tanto coraggio.

E.
itrentenni@gmail.com

itrentenni

itrentenni

Questo spazio è dedicato alle vostre storie.
Riflessioni, propositi, affanni, sogni, ricordi, speranze, cicatrici, obiettivi, preoccupazioni, desideri. Parole sparse, pensieri e riflessioni. Voglia di raccontarsi o semplicemente di sentirsi come a casa.
Scriveteci a itrentenni@gmail.com
itrentenni

Latest posts by itrentenni (see all)