I nostri nonni avevano trent’anni a 15 anni, i nostri genitori a 20/23 e noi? Io ho avuto trent’anni quattro volte: A 27 anni: dopo aver conquistato le Americhe ho capito che il fuso orario andava bene solo per le vacanze; A 28 anni: il primo lavoro serio e una vita regolare, fin quando è arrivato anche il primo licenziamento
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E poi ci sono quelle sere che lavori fino a tardi, ti fermi a fare la spesa, la metti via mentre scaldi in forno una pizza surgelata (rigorosamente integrale, perché sei convinta che non faccia ingrassare), e sai che dovrai ancora sistemare casa perché domani viene la signora delle pulizie (paradosso che poche capiranno!) e lavorare ancora per preparare una
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La mezzanotte del mio trentesimo compleanno me la ricordo come fosse ieri… ero seduta sulla riva della Senna con il ragazzo di cui ero perdutamente innamorata che imbracciava una chitarra e mi cantava “tanti auguri a te”, progettavamo di andare a vivere insieme, dopo anni che stavamo insieme, appena usciti da una brutta crisi e con tanta voglia di ricominciare
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A 30 anni il tempo lo senti sulla schiena, inevitabilmente inizia a pesare proprio come quello zaino dell’Invicta pieno di libri. Eravamo la generazione della scoliosi, della ginnastica correttiva! Io, onestamente, avevo lo zaino “Seventy”, perché quello Seven non se lo poteva permettere la mia famiglia…lo adoravo! Ed ero già una bambina forte… ”Ti pesa lo zaino dell’Invicta?” il bambino
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Ho 34 anni e solo da pochi mesi sto imparando a vedere chi sono realmente. Non sono una mamma (seppur mi piacerebbe, un giorno, esserlo) e quindi, almeno per ora, mi accontento di essere una zia e mi godo questa gioia che la vita mi dà. Sono stata una bambina, poi un’adolescente, poi una donna solare e amante delle persone.
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